successione telematica

A chi rivolgersi per una successione?

Ci facciamo aiutare dal nostro cugino esperto, o da un valido professionista? Vediamo come fare a seconda dei casi.

Predisporre una dichiarazione di successione, oggi è divenuto più complicato rispetto a qualche tempo fa. Questo, perché l’ invio telematico, richiede esperienza in più, rispetto al vecchio modello 4 cartaceo. Comunque, non disperare. In questo articolo, ti darò utili indicazioni, per fare la giusta scelta e affidare al giusto professionista, la redazione della dichiarazione di successione.

Oggi non è più come prima!

Questo è un punto fondamentale da capire. “oggi non è più come prima”. Vediamo di capire il perché e soprattutto di vedere le differenze esistenti tra una dichiarazione di successione inviata per via telematica e una presentata in modalità cartacea, direttamente al’ agenzia delle entrate.

Le differenze, sono notevoli naturalmente e riguardano la predisposizione della pratica. Infatti per quanto riguarda le imposte da versare e tutto il resto che ruota, attorno a una dichiarazione di successione, nulla è variato. E’ cambiato semplicemente, il modo di elaborare la documentazione e la presentazione della successione. La normativa, in materia di successioni non cambia.

Se prima, la successione si presentava fisicamente al’ ufficio territoriale, del’ agenzia delle entrate, oggi si invia tramite computer per via telematica. Va utilizzato un software, che alla fine di tutto, elabora un file da inviare al’ agenzia delle entrate.

Quindi…prima differenza rispetto a prima, oggi è necessario utilizzare il computer.

Oggi la successione la invia il professionista abilitato oppure uno degli eredi.

Già…proprio cosi. Oggi, con l’ invio telematico, non è più possibile delegare un nostro conoscente alla presentazione della dichiarazione di successione.

Se prima potevamo delegare un nostro conoscente o amico, alla presentazione della pratica, oggi questo non è più possibile. Oggi giorno, la dichiarazione di successione, può essere inviata, o da un professionista abilitato o direttamente da uno degli eredi, che funge da dichiarante.

Quindi, l’ utente che deve presentare una dichiarazione di successione, può decidere se farsi assistere nella compilazione, da un professionista abilitato al’ invio, o se fare tutto da solo. In quest’ ultimo caso, sarà necessaria l’ iscrizione a fisconline.

Come scegliere il giusto professionista

In base a cosa possiamo scegliere il giusto professionista che fa per noi?

La scelta del professionista, a cui rivolgersi è di fondamentale importanza, se non vogliamo incappare, in seguito in spiacevoli sorprese. Il giusto professionista è colui che ti consiglia nel migliore dei modi, per far si che la tua pratica di successione, vada nel senso giusto.

E’ molto importante, che il professionista che tu sceglierai, abbia una buona conoscenza della materia “successione”, quindi deve essere in grado di comprendere che tipo di eredi vanno inseriti in successione. Se stiamo parlando di parenti in linea retta o in linea collaterale.

Ma deve essere anche molto ben preparato, nella parte che riguarda il catasto. La dichiarazione di successione infatti è strettamente collegata al catasto, essendo che dovremo inserire dei beni immobili, che di norma sono censiti in catasto.

Come capire se siamo di fronte a un professionista preparato

Per capire, se stiamo parlando con un professionista, che ne sa, in fatto di successioni, rivolgiamogli delle domande. Certo…non è che dobbiamo fare un interrogatorio :-) qualche domanda, sarà più che sufficiente, per vedere se è lui che potrà aiutarci.

Possiamo ad esempio chiedere quanto si paga di imposta ipotecaria e catastale, oppure se il nostro caso prevede l’ imposta di successione. Vi ricordo infatti, che, una cosa sono le imposte in autoliquidazione (ipotecaria e catastale) e altra cosa è l’ imposta di successione.

Facendo tutta una serie di domande, potrete capire se il professionista vi risponde con sicurezza, oppure se tentenna e cerca di fuggire dalle domande.

Allora…a chi rivolgersi per una successione? La certezza, che il professionista che abbiamo scelto sia quello giusto non ce la può dare nessuno naturalmente. Però la prima domanda da fargli sarà: “Si occupa di successioni?”. La seconda sarà: “Ha l’ abilitazione ENTRATEL, per l’ invio telematico?”

Basteranno poche domande ben fatte, per capire se siamo davanti a un professionista, che effettivamente si occupa di successioni o meno. Se il professionista, non si è mai occupato di successioni, oppure non ha l’ abilitazione ENTRATEL, questo ci farà capire che forse è il caso di scegliere un altro professionista.

Perché scegliere un professionista preparato

Un professionista preparato e quindi pratico di successioni, è colui che ci limiterà al minimo gli errori e sappiamo, che questi sostanzialmente, quando si verificano, si trasformano in sanzioni e di conseguenza in perdita di denaro.

Il professionista preparato vi aiuta a capire se avete diritto a determinate agevolazioni, che vi consentono di pagare meno ad esempio. Una importante ad esempio è quella che riguarda l’ agevolazione prima casa. Oppure vi consiglia di inserire delle passività, che vi consentono di abbattere l’ imponibile, in caso di presenza di imposta di successione.

Ecco perché è fondamentale rivolgersi a colui che ha esperienza in materia. Perché oltre ad aiutarvi nella compilazione e nel’ invio della successione, probabilmente riuscirà anche a farvi risparmiare.

Ora che avete qualche nozione in più, sul’ argomento, potrete scegliere meglio il vostro professionista.

Se avete qualche domanda a riguardo, lasciate pure i vostri commenti sotto. Cercherò di rispondervi nel più breve tempo possibile.