Chi sono i congiunti, gli affini e i parenti sino al sesto grado

La famiglia e gli eredi

Dopo il dpcm del presidente del consiglio cercasi congiunti disperatamente

E’ un periodo di grande emergenza, crisi e confusione e si è scatenata da qualche giorno una grande bagarre, per capire chi sono i congiunti, gli affini e i parenti sino al sesto grado.

Ma perché vi starete domandando? Sapiamo che in quest’ ultimo periodo, abbiamo vissuto parecchie restrizioni a causa del’ imperversare del virus ormai ben noto “covid19”.

A causa del covid infatti c’ è stato un periodo in cui siamo dovuti stare ben chiusi in casa.

Ma ora che sta per iniziare la cosiddetta “Fase 2”, dovrebbe scattare un periodo di maggiore libertà un pò per tutti.

Diciamo che dopo due mesi di reclusione sarebbe anche ora di uscire a prendere qualche boccata d’ aria.

Infatti anche l’ ultimo dpcm del presidente del consiglio, al’ art. 1 consente spostamenti per andare a incontrare i propri congiunti.

Adesso però bisogna capire chi sono queste persone. In questa pagina ve lo spieghiamo nel dettaglio, cosicché non possiate rischiare di incontrare il congiunto sbagliato :-).

Si può uscire per andare a trovare i propri congiunti

Al’ articolo 1 del dpcm del 26 aprile 2020 ad un certo punto vi è scritto che sono consentiti spostamenti per andare a trovare i propri congiunti, purché si evitino gli assembramenti.

A questo punto si è scatenato un pò di caos, in quanto non si riusciva a capire bene chi si potesse intendere per congiunti.

Ora finalmente si è fatto un pò di chiarimento e anche sul sito del governo si è cercato di dare una risposta più precisa.

Il governo precisa che per congiunti si debbano intendere quei parenti e affini che normalmente sono regolati dalla legge, nonché dalla giurisprudenza in tema di responsabilità civile.

C’ entra ben poco con l’ articolo, comunque giusto per chiarezza, faccio una precisazione; i parenti, gli affini, i coniuge, e i partner, che il dpcm del governo individua, sono gli stessi soggetti che normalmente vengono riportati nelle dichiarazioni di successione e siccome, mi occupo di successioni in tutta Italia da oltre vent’ anni, diciamo che li conosco abbastanza bene.

Ad esempio anche nelle dichiarazioni di successione i parenti oltre il sesto grado non ereditano.

Vediamo di fare più chiarezza su questi congiunti

In base a questi riferimenti, possiamo dire che i congiunti comprendono:

  • Coniuge
  • Partner conviventi
  • Partner delle unioni civili
  • Persone legate da uno stabile legame affettivo
  • Parenti fino al sesto grado
  • Affini fino al quarto grado

Mi sembra che adesso ci sia più chiarezza e pian piano si riesce a capire cosa intenda il governo quando parla di congiunti.

Ma chi sono i parenti fino al sesto grado? E gli affini chi sono? Vediamo di seguito di fare un po di chiarezza.

Per quanto riguarda il coniuge, i partner conviventi, i partner delle unioni civili e persone legate da un legame stabile, mi sembra che non ci siano molti dubbi. Però per quanto riguarda i parenti di sesto grado e gli affini sino al quarto potrebbero nascere dei dubbi.

Inoltre essendo una materia che mi interessa particolarmente, visto il lavoro che faccio vorrei cercare di spiegare brevemente, cosa si intende per parenti sino al sesto grado e affini sino al quarto grado.

Affinché ci sia la cosiddetta parentela ci deve essere un legame di sangue

Partiamo col dire che i nostri parenti sono quelli che sono collegati a noi tramite un legame di sangue e possono essere in linea retta e in linea collaterale.

Nel termine stretto della legge, i parenti sono coloro che hanno un legame di sangue. Quindi i parenti possono essere i genitori, i nonni, i bisnonni, fratelli/sorelle, nipoti in linea retta, nipoti in linea collaterale, gli zii (fratello/sorella di un nostro genitore), i cugini di primo grado e di secondo grado ecc.

Quelli che noi chiamiamo comunemente cugini di primo grado, per la legge sono parenti di quarto grado. E quelli che invece chiamiamo cugini di secondo grado? Per la legge sono parenti di sesto grado.

Quindi io potrei andare a trovare, secondo questo dpcm il mio cugino di secondo grado, ma non suo figlio. E’ ovvio che poi qui si scende in questioni più particolari.

Distinguiamo tra parenti in linea retta e in linea collaterale

Nella parentela, come ho scritto sopra, dobbiamo distinguere tra parenti in linea retta e in linea collaterale.

I parenti in linea retta, come è facile intuire sono quelli che discendono l’ uno dal’ altro, mentre nei parenti in linea collaterale non vi è discendenza diretta.

Per farvi capire la differenza, vi faccio qualche esempio

Tra me e mio padre esiste una parentela in linea retta, perché io discendo direttamente da lui, cosi come con mio nonno, mio bisnonno o mio trisnonno e cosi via.

Per farvi capire…con mio padre c’ è una parentela in linea retta di primo grado, mentre con mio nonno cambierebbe solamente il grado che sarebbe il 2°. Con mio trisnonno il grado sarebbe il 3° e cosi via.

Di conseguenza ci sarà parentela in linea retta anche con mio figlio, con il figlio di mio figlio ecc.

Quindi se volessi andare a trovare uno di questi parenti, come previsto dal dpcm del governo non avrò nessun problema.

Arrivare al sesto grado di parentela in linea retta è quasi impossibile, a meno che non si vivesse sino a duecento anni per intenderci.

Una mia parente in linea collaterale può essere invece mia sorella, o il figlio di mia sorella. In questi casi come vedete non c’ è discendenza diretta tra me e mia sorella o mio nipote (figlio di mia sorella)

Una volta che abbiamo capito la differenza tra parenti in linea retta e in linea collaterale, vediamo come si calcolo il grado. Sul sito del governo è stato chiarito che si possono incontrare i congiunti, ossia i parenti sino al sesto grado. 

I gradi parentela nella linea retta

Come ho scritto sopra, i parenti in linea retta sono quelli che discendono l’ uno dal’ altro.

Nella parentela in linea retta come si potrà capire è molto difficile, anzi credo sia impossibile arrivare al sesto grado, se consideriamo che con mio padre io sono un parente in linea retta di primo grado, in quanto io discendo direttamente da lui.

Con mio nonno lo sarei di secondo grado e con mio bisnonno di terzo grado. Per cui arrivare al sesto grado sarebbe difficile.

Forse un domani se si vivrà più a lungo si potrebbe arrivare anche al sesto grado.

Quindi cosa ne scaturisce da quanto ho scritto sin’ ora? Che non ci sono problemi ad andare a trovare i nostri genitori o i nostri figli ok? Adesso invece andiamo un po a vedere come cambia la situazione con i parenti in linea collaterale, perché non è molto difficile arrivare al sesto grado.

I gradi di parentela nella linea collaterale

I parenti in linea collaterale invece sono quelli dove non vi è discendenza l’ un con l’ altro. Quindi i congiunti in questo caso possono essere Fratelli/sorelle, zii (fratelli/sorelle di uno dei nostri genitori), figli di nostri fratelli/sorelle ecc.

Raggiungere il sesto grado di parentela in linea collaterale è molto più semplice.

Basti pensare ad esempio, che i nostri cugini che comunemente chiamiamo di secondo grado, per la legge in realtà sono nostri parenti di sesto grado. Poi vi faccio vedere come si esegue il conteggio.

Nella parentela in linea retta abbiamo visto che contare i gradi è semplice. Nella parentela in linea collaterale è leggermente più complicato ma niente di che.

Praticamente si conta tornando a ritroso, partendo da noi passando per il nostro genitore, per arrivare sino al congiunto di cui vogliamo conoscere il grado di parentela con noi.

Posso fare qualche esempio per farvi capire come si fa il conteggio dei gradi. Magari facciamo i casi più semplici. Ad esempio con i nostri fratelli che tipo e grado di parentela intercorre?

Abbiamo detto che sono parenti in linea collaterale, in quanto non vi è discendenza diretta l’ uno con l’ altro.

E come grado di parentela? Il grado di parentela è il secondo (adesso andiamo a vedere anche il perché). Quindi possiamo dire, visto che i fratelli sono i nostri parenti collaterali più vicini, che non esiste il parente di primo grado in linea collaterale.

Cerchiamo di capire il perché un nostro fratello per la legge è un collaterale di secondo grado, ossia cerchiamo di capire come si fa il conteggio dei gradi.

A questo proposito per farvi capire meglio vi faccio vedere un immagine.

conoscere la parentela
albero genealogico

Nel’ immagine raffigurata sopra A è il capostipite. B e C sono i figli di A. Mentre F, D e E sono i suoi nipoti in linea retta, in quanto figli di figli. G, I, L e H, sono invece suoi pronipoti in linea retta.

Andiamo a capire nel dettaglio il calcolo dei gradi nella parentela collaterale

B e C, sono fratelli e quindi parenti in linea collaterale di secondo grado. Per il conteggio del grado basta contare le linee tornando a ritroso. Tra B e C ci sono due linee, per cui il grado è il 2°.

E è il figlio di C, per cui è nipote in linea collaterale di B.

Tornando a ritroso da E sino a B ci sono tre linee, quindi il grado è il 3° e cosi via.

Credo che abbiate capito la differenza tra parenti in linea retta e in linea collaterale, però calcolare il grado è leggermente più complicato, ma se guardate l’ immagine sopra è facilissimo. Come vi ho detto basta contare le linee a ritroso, sino allo stipite in comune per poi riscendere.

Ora supponiamo che vogliamo calcolare il nostro grado di parentela col nostro, comunemente chiamato cugino di primo grado. In realtà per la legge è un parente di quarto grado. Vediamo perché. Ovviamente questo calcolo vale sia per i cugini da parte di nostra madre che di nostro padre. Supponiamo di voler calcolare il grado di parentela con nostro cugino materno, ossia figlio della sorella di nostra madre.

Che ragionamento dobbiamo fare?

Dobbiamo fare un conteggio di persone. Nel conteggio dobbiamo mettere prima di tutto lo stipite, nostra madre, nostra zia, noi stessi e nostro cugino. Quindi andiamo a contare quante persone siamo.

Lo stipite naturalmente è colui che ha generato nostra madre e nostra zia. Quindi può essere in questo caso o nostro nonno o nostra nonna. Nel conteggio ne dobbiamo inserire sempre solo uno.

Facciamo il conteggio

  1. E (parente in linea collaterale di 4° grado – nostro cugino)
  2. C (parente in linea collaterale di 3° grado – nostra zia)
  3. A (parente in linea retta di 2° grado – nostra nonna)
  4. B (parente in linea retta di 1° grado – nostra madre)
  5. D (noi stessi)

Sono cinque persone. Per conoscere il grado basta togliere sempre lo stipite, quindi 1. Facciamo 5 – 1 = 4. Guardate adesso l’ immagine sopra. Abbiamo detto che A è lo stipite (nonna) B potrebbe essere nostra madre e C nostra zia.

Noi potremo essere D e nostro cugino E. Adesso contate le linee, partendo da E, sino ad arrivare a D. Sono 4 giusto?

Quindi facendo sempre lo stesso ragionamento G, I, L e H sono tra loro parenti di sesto grado, più comunemente conosciuti come cugini di secondo grado. Vediamo come si fa il conteggio in questo caso.

Facciamo sempre il conteggio a ritroso, partendo dalla persona di cui vogliamo conoscere il grado di parentela sino a noi. Naturalmente possiamo fare questo calcolo per qualsiasi altra persona che non sia un nostro parente.

Supponiamo ad esempio che si voglia conoscere conoscere il grado di parentela tra G e H. Per farla più semplice immedesimiamoci in G. E H sarà il nostro cugino di secondo grado. Facciamo il conteggio

  1. H (parente in linea collaterale di 6° grado – nostro cugino di secondo grado)
  2. E (parente in linea collaterale di 5° grado – nostro zio comunemente chiamato zio di 2° grado)
  3. C (parente in linea collaterale di 4° grado – fratello di nostro nonno)
  4. A (parente in linea retta di 3° grado – nostro bisnonno)
  5. B (parente in linea retta di 2° grado – nostro nonno)
  6. D (parente in linea retta di 1° grado – nostro padre)
  7. G (noi stessi)

In questo caso le persone sono 7. Togliamo sempre lo stipite e facciamo 7 – 1 = 6. Il grado di parentela sarà dunque il 6°. Adesso guardiamo l’ immagine sopra e vedremo che anche le linee sono sempre 6.

Provate adesso a fare il calcolo di parentela tra B e H. La parentela sarà in linea collaterale. Sapete ricavare il grado? Eventualmente scrivetelo sotto nei commenti.

Adesso cerchiamo di capire chi sono gli affini

Gli affini non sono legati a noi da un vincolo i sangue. Anche nel’ affinità esiste la linea retta e la linea collaterale. L’ affinità è quel vincolo che si viene a creare per effetto del matrimonio, tra il coniuge e i parenti del’ altro coniuge.

Nel dpcm il governo parla di affini sino al 4° grado. Vediamo come fare.

Praticamente il ragionamento che dobbiamo fare è sempre lo stesso. Gli affini entrano con lo stesso grado dei parenti, sotto l’ effetto del matrimonio.

Affini in linea retta

Facciamo un piccolo esempio.

Supponiamo che B sia figlia di A. Se abbiamo seguito il ragionamento che ho fatto in questa pagina sapremo che tra loro esiste una parentela in linea retta di primo grado. Ora diciamo che B convoli a nozze con C. Quest’ ultimo non sarà parente di A, (nuora di C) in quanto non vi è vincolo di sangue, ma per effetto del matrimonio con B (coniuge di C), diventa affine ad A e avrà lo stesso grado di B rispetto alla madre A.

Quindi in questo caso avremo che C è affine in linea retta di primo grado rispetto a A. Quindi in poche parole il genero è affine di 1° grado alla suocera. Il nonno di B, sarà affine in linea retta di 2° grado.

Affini in linea collaterale

Un esempio di affini in linea collaterale sono i cognati. I cognati tra loro sono affini in linea collaterale di secondo grado. Perché sono affini in linea collaterale di 2° grado? Abbiamo detto che è il matrimonio che fa subentrare l’ affine nei nostri confronti e che lo stesso prende il grado del nostro parente.

Sopra abbiamo visto che i nostri fratelli/sorelle sono parenti in linea collaterale di 2° grado. Per effetto del matrimonio i nostri cognati, diventano nostri affini e prendono lo stesso grado dei nostri parenti.

Però andiamo a vedere Il dpcm del governo che parla di affini di quarto grado. Chi potrebbero essere gli affini in linea collaterale di 4° grado? Vi ricordate chi erano i nostri parenti in linea collaterale di 4° grado? Li abbiamo visti prima…si i comunemente chiamati cugini di primo grado.

Abbiamo detto che è il matrimonio che fa subentrare l’ affine nei nostri confronti e che lo stesso prende il grado del nostro parente. Allora che succede se nostro cugino di primo grado (per la legge parente di 4° grado) si sposa? Esatto…avete capito.

La moglie di nostro cugino sarà a noi affine in linea collaterale di 4° grado.

Allora alla fine chi possiamo incontrare in base al dpcm del governo? Io direi tutti o quasi. Per semplificare un attimino riporto la seguente tabella. Per semplicità ritorniamo a parlare di cugini di 1° grado e di 2° grado. Qui inserisco solo una parte delle persone che si potrebbero incontrare per semplicità.

CHI POSSIAMO INCONTRARE?
Parenti in linea retta Parenti in linea collaterale
Genitore SI 1° grado Fratelli SI 2° grado
Nonno SI 2° grado Figli di fratelli SI 3° grado
Bisnonno SI 3° grado Cugini di 1° grado SI 4° grado
Trisnonno SI 4° grado Cugini di secondo grado SI 6° grado
Figlio SI 1° grado Zii (fratelli di genitori) SI 3° grado
Figlio di figlio SI 2° grado Cugini di nostri genitori SI 5° grado
Figlio di figlio di figlio SI 3° grado

Bene…abbiamo visto chi sono i nostri parenti e i nostri affini. Vi ringrazio per essere arrivati sin qui. Se volete lasciate un vostro commento in merito e mi raccomando tornate a trovarmi…grazie!

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