Il decreto cura Italia, sospende anche i termini per la presentazione delle dichiarazioni di successione?

esempio di modello F24

Vediamo di capire come comportarci in merito alle imposte di successione in questo periodo di emergenza covid-19

In tempi di coronavirus, è lecito porsi tante domande, soprattutto per quanto riguarda le varie imposte che ognuno di noi ha da pagare. Ho pensato di scrivere questo breve articolo dedicato al decreto cura Italia, che appunto prevede sostanzialmente, di alleggerire il fardello fiscale, che grava un pò su tutti noi.

Il decreto cura Italia è in vigore dal 17 marzo 2020 e sostanzialmente è stato promulgato per elaborare nuove misure economiche a seguito del virus COVID-19  che ormai in questi giorni conosciamo tutti.

Vediamo di seguito, che rapporto potrebbe esserci tra il decreto cura Italia e le imposte di successione.

Tra le varie misure economiche previste dal decreto cura Italia, ve ne sono alcune, che prevedono la sospensione dei pagamenti fiscali, in favore dello Stato. Ecco che quindi anche le imposte di successione, potrebbero essere traslate di un certo periodo, rispetto alla scadenza naturale.

Ho fatto una piccola ricerca sul web e sono approdato sul sito del MEF, ossia del ministero del’ economia e delle finanze e ho trovato delle cose molto interessanti, relativamente al pagamento delle imposte sulla dichiarazione di successione.

In primo luogo, vi lascio il link della pagina in modo che possiate consultare anche voi. Lo trovate qui sotto.

DECRETO CURA ITALIA

Il decreto cura Italia dispone di nuove misure economiche per affrontare l’ emergenza “coronavirus” e in particolare affronta i seguenti temi:

  1. Misure di potenziamento del servizio sanitario nazionale
  2. Misure a sostegno del lavoro
  3. Norme speciali in materia di riduzione del’ orario di lavoro
  4. Misure a sostegno della liquidità attraverso il sistema bancario
  5. Misure fiscali a sostegno della liquidità delle famiglie e delle imprese

Come vediamo il governo ha messo in atto tutta una serie di misure eccezionali, per dare più ossigeno a tutti coloro che in questo momento di stallo, si trovano in difficoltà con i vari adempimenti fiscali.

Quindi le agevolazioni e gli aiuti, non riguardano solo le imprese e il settore produttivo, ma anche quelle persone, che pur non avendo un’ attività, si trovano comunque in difficoltà.

Cosa prevede il decreto cura italia per le dichiarazioni di successione

Come sappiamo, l’ utente ha tempo un anno, dalla data di morte, per presentare la dichiarazione di successione e quindi anche per adempiere al pagamento delle imposte in autoliquidazione.

Ora cosa dovrebbe aspettarsi il cittadino? Come minimo che la presentazione della dichiarazione di successione e relativo pagamento delle imposte, venga spostato di un determinato periodo. Questa potrebbe essere una buona agevolazione, in modo da far si che gli adempimenti fiscali, gravino il meno possibile, in questo periodo di difficoltà.

Il decreto cura Italia sembra vada nella giusta direzione

Al’ interno del decreto, non vi è una norma specifica in merito, cioè non si menziona uno slittamento specifico per quanto riguarda il pagamento delle imposte di successione.

Tuttavia guardando tra le faq del sito del MEF c’ è una domanda specifica in merito. La domanda è la seguente:

“Il Decreto Cura Italia sospende anche i termini di legge previsti per la presentazione delle dichiarazioni di successione (un anno dalla morte)?”

Quindi come vediamo il MEF, si è posto il problema.

Vediamo la risposta che troviamo al’ interno del sito istituzionale:

“La proroga di questo termine non è espressamente menzionata. Tuttavia essa potrebbe rientrare nella sospensione degli adempimenti tributari in senso lato, tenuto conto che la dichiarazione è presentata al’Agenzia delle Entrate e che essa è in funzione del pagamento dei tributi. Qualora il termine di presentazione della dichiarazione di successione scada nel periodo di sospensione compreso tra l’8 marzo 2020 e il 31 maggio 2020 si applica la sospensione prevista dal’articolo 62 del Decreto Cura Italia e tale adempimento dovrà essere effettuato entro il 30 giugno 2020.”

Quindi sembrerebbe che il ministero del’ economia e delle finanze, dica che il termine della presentazione delle dichiarazioni di successione, venga prorogato, per quelle successioni, il cui termine ultimo di presentazione, sia compreso tra l’ 8 marzo e il 31 maggio 2020.

Questo significherebbe, che non dovrebbero esserci sanzioni, seppur la dichiarazione di successione venga presentata, dopo la scadenza naturale di un anno. Naturalmente il versamento delle imposte dovrà essere fatto entro il 30 giugno 2020.

A rigor di logica, credo che non potrebbe essere diversamente, visto il periodi crisi che stiamo affrontando. Sarà mia premura comunque, chiedere direttamente al’ agenzia delle entrate, non appena mi sarà possibile.

Sappiamo che le imposte in autoliquidazione, vanno versate entro un anno dalla morte. Sappiamo anche che il decreto cura Italia, ha di fatto prorogato e quindi spostato nel tempo diversi adempimenti fiscali.

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