Per successioni che vengono presentate entro 12 mesi dalla data di morte

SUCCESSIONE EXPRESS FAI DA TE ANCORA IN FASE BETA TEST)

Forse non ci crederai, ma compilare una dichiarazione di successione non è roba per soli professionisti del settore e non è per forza necessario spendere migliaia di euro in consulenze, o per la predisposizione della documentazione da presentare all’ agenzia delle entrate. Tant’ è che non è obbligatorio rivolgersi al professionista, ma è possibile compilare la dichiarazione di successione anche da parte dell’ erede o da chi per lui.

La maggior parte delle dichiarazioni di successione possono essere affrontate in perfetta autonomia. Naturalmente c’ è bisogno di un minimo di conoscenza e proprio per questo motivo ho preparato questo servizio, denominato “SUCCESSIONE EXPRESS FAI DA TE” il quale ti permetterà di redigere una dichiarazione di successione abbastanza semplicemente.

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Scarica il modulo
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Calcola i valori
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Compila il modello 4
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Calcola le imposte
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1) Scarica il contenitore dati e inserisci quanto richiesto

Nel contenitore dati potrai inserire, appunto, inserire tutti i dati necessari per poter procedere con la redazione della dichiarazione di successione. Potrai inserire i dati relativi all’ agenzia delle entrate di competenza, i dati del de cuius e degli eredi, nonché i vari beni che cadono in successione.

ISTRUZIONI

formato

Il formato del contenitore dati è in pdf. Il pdf è editabile.

A cosa serve

Come dice la parola stessa dovrà contenere tutti i dati necessari per la redazione della modulistica per successione da presentare all’ agenzia delle entrate.

Una volta volta che avrai compilato correttamente il tutto sarai in grado di:

  • 1) compilare il modello 4
  • 2) calcolare le imposte in autoliquidazione
  • 3) preparare le varie autocertificazioni
  • 4) redigere la richiesta agevolazione prima casa
  • 5) compilare il modello F23
  • 6) compilare il prospetto di liquidazione

 

documenti necessari

I documenti necessari per il corretto inserimento dei dati sono:

  • 1) certificato di morte
  • 2) visure catastali
  • 3) carta d’ identità valida degli eredi
  • 4) carta d’ identità del de cuius (se disponibile)
  • 5) codice fiscale del de cuius e degli eredi
  • 6) visure catastali aggiornate alla data di morte
  • 7) atti di acquisto degli immobili (terreni e fabbricati)
  • 8) certificati di consistenza liquidità rilasciati da banca o poste
  • 9) altra eventuale documentazione necessaria

 

aprire il file

per visualizzare il contenitore in pdf editabile, posizionarsi sull’ immagine che vedi a fianco. fai clik sull’ icona che vedi in alto a destra (a fianco dello zoom). Fai clik sopra, dopo di che in alto vedrai 3 icone. Fai clik su quella di destra e si aprirà il file originale editabile.

Oppure fai clik sul link che vedi nella parte bassa a sinistra dell’ immagine.

Scaricare il contenitore (Video)

2) Calcola i valori dei fabbricati e terreni

Attraverso l’ applicazione sottostante potrai calcolare i valori dei fabbricati da inserire nel modello 4. Seleziona la categoria catastale, inserisci la rendita del fabbricato che trovi nella visura catastale e ottieni automaticamente il valore da inserire in successione.

ISTRUZIONI

categoria catastale

Per calcolare il valore di un fabbricato inizia selezionando la categoria catastale al quale appartiene.

R.C.

R.C. sta per rendita catastale. Per calcolare il valore di un fabbricato, si parte appunto dalla rendita catastale. Quindi dovrai conoscere questo valore. La rendita catastale è riportata sulla visura catastale. Inserisci tale valore nel campo R.C. cosi come viene riportato in visura catastale.

AGEV. PRIMA CASA

Se stai calcolando il valore di un fabbricato destinato ad abitazione di cui si vuol chiedere l’ agevolazione prima casa, seleziona dal menu a tendina il valore “SI”. In questo modo l’ applicazione inserirà in automatico il giusto moltiplicatore catastale.

QUOTA DE CUIUS

Per calcolare il giusto valore è necessario inserire la quota di possesso del de cuius. La quota va inserita sotto forma di frazione. Ad esempio se il de cuius aveva la piena proprietà per il 100% dovrai inserire la quota 1/1. Se il de cuius era proprietario per la metà dovrai inserire la quota di 1/2. Se era proprietario per una quota di 1/3, dovrai inserire tale quota. Se era proprietario di 2/35 inserirai tale quota. 

esempi:

se la quota è 1/1 inserisci il numero 1 nel campo numeratore e 1 nel campo denominatore

se la quota è 1/2 inserisci il numero 1 nel campo numeratore e 2 nel campo denominatore

se la quota è 1/3 inserisci i numero 1 nel campo numeratore e 3 nel campo denominatore

se la quota è 2/35 inserisci i numero 2 nel campo numeratore e 35 nel campo denominatore

3) Compila il modello 4 per successione

Dopo aver inserito tutte le informazioni necessarie nel modulo contenitore dati, che trovi sopra e dopo aver calcolato tutti i valori dei beni immobiliari (fabbricati e terreni), puoi compilare il modello più corposo della successione, ossia il modello 4.

4) Calcola le imposte

Ora che hai compilato il modello 4 e calcolato i valori degli immobili da inserire in successione puoi calcolare le imposte in autoliquidazione da versare. Devi solo selezionare la tipologia di immobili che ricadono in successione, inserire i valori precedentemente calcolati e l’ applicazione ti restituirà i valori delle imposte da versare.

5) Compila il modello F23

Dopo aver calcolato le imposte in autoliquidazione possiamo passare alla compilazione del modello F23, col quale si verseranno, prima della presentazione della pratica all’ agenzia delle entrate, le imposte calcolate.

ISTRUZIONI

INFORMAZIONI GENERALI

I primo quattro campi puoi lasciarli senza compilare. Inizia la compilazione a partire dai dati anagrafici. Nei primi campi (punto 4) inserisci i dati del dichiarante ossia di chi effettua il versamento. Nei campi sottostanti inserisci i dati del de cuius.

UFFICIO O ENTE

Inserisci solo il codice ufficio. Il codice ufficio va richiesto all’ agenzia delle entrate competente. Puoi trovarlo anche effettuando una ricerca sul sito dell’ agenzia delle entrate. Il campo “sub codice” non va compilato.

CODICE TERRITORIALE

Questo campo non va compilato.

CONTENZIOSO

Questo campo non va compilato.

CAUSALE

Inserisce come causale “SA”

CODICE TRIBUTO

In questi campi inserisci il codice tributo delle imposte da versare. I codici tributo sono i seguenti:

  • 649T imposta ipotecaria
  • 737T imposta catastale
  • 456T imposta di bollo
  • 778T tassa ipotecaria
  • 964T oppure 886T per tributi speciali. Il codice tributi speciali può variare da ufficio a ufficio per cui è necessario chiedere all’ agenzia delle entrate o fare una ricerca sul sito web dell’ agenzia.

 

DESCRIZIONE

Nel campo descrizione va riportata la descrizione dell’ imposta che stai versando e puoi scrivere cosi:

  • imposta ipotecaria
  • imposta catastale
  • imposta di bollo
  • tassa ipotecaria
  • tributi speciali
IMPORTO

Nel campo “importo”, per ogni imposta riporterai il valore che devi versare.

IMPORTO COMPLESSIVO

In questo campo va inserito l’ importo totale del versamento

EURO (lettere)

In questo campo inserisci l’ importo totale scritto in lettere.

6) Compila il prospetto di autoliquidazione

Dopo aver compilato il modello F23, andiamo a compilare il cosiddetto prospetto di autoliquidazione. Non è altro che un prospettino dove andiamo ad elencare gli importi versati attraverso il modello F23.

ISTRUZIONI

INFORMAZIONI GENERALI

Il prospetto di liquidazione riassume gli importi delle imposte in autoliquidazione versate.

PRIMA PARTE

Nella prima parte vanno riportati i dati del dichiarante. Più sotto i dati del de cuius.

IMPORTI DA INSERIRE

Poi vanno elencati nell’ ordine:

  • importo dell’ imposta ipotecaria e valore immobiliare sul quale è stata calcolata
  • importo dell’ imposta catastale e valore immobiliare sul quale è stata calcolata
  • Importo della tassa ipotecaria
  • Importo dell’ imposta di bollo

Alcune regioni utilizzano un loro prospetto di liquidazione personalizzato, quali Abruzzo, Liguria, Lombardia, Piemonte, Sicilia e Umbria. 

Poi vi sono alcuni uffici territoriali che anche loro utilizzano un oro prospetto diverso dal resto d’ Italia. Sono i seguenti:

  • Acoli Piceno
  • Bergamo
  • Brindisi
  • Casarano
  • Forlì
  • Foggia
  • Grosseto
  • Mantova
  • Mondovì
  • Olbia
  • Oristano
  • Parma
  • Pavia 
  • Pisa
  • Reggio Calabria
  • Rieti
  • San Donà di Piave
  • Taranto
  • Treviso
  • Verbania
  • Verona
  • Viareggio
  • Viterbo

7) Le autocertificazioni

Oltre al modello 4, il modello F23, e il prospetto di autoliquidazione è necessario produrre all’ agenzia delle entrate una serie di autocertificazioni. Sotto trovate le autocertificazioni già impostate. E’ sufficiente cambiare i dati.

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