Invio telematico della successione: obbligatorio da gennaio 2019.

trasmissione telematica

Dal primo gennaio 2019 la successione si invia per via telematica

Con provvedimento del 27 dicembre 2016, l’ Agenzia delle entrate, ha approvato il nuovo modello di dichiarazione di successione e volture catastali. Con il nuovo modello e disposizioni, sarà possibile, per il contribuente, trasmettere per via telematica, la dichiarazione di successione e volendo anche la voltura catastale, che normalmente si presenta subito dopo aver registrato la dichiarazione di successione. La norma prevede, appunto, che la voltura catastale venga presentata entro i 30 giorni successivi alla registrazione della successione.

Il provvedimento è recentissimo in quanto è stato pubblicato sul sito dell’ Agenzia delle entrate il 27 dicembre 2016.

Cosa cambia per il contribuente

Le novità nel calderone, per il contribuente sono svariate. Innanzitutto con la trasmissione telematica della dichiarazione di successione, si potrà fare tutto da casa. Cosa significa? Praticamente significa che, volendo, non sarà più necessario recarsi fisicamente presso gli uffici dell’ agenzia delle entrate e tanto meno in catasto. Naturalmente il modello telematico, potrà sempre essere presentato presso l’ ufficio territoriale competente, per il successivo inoltro.

Novità con la trasmissione telematica

Una novità sarà appunto la possibilità di inviare la successione direttamente per via telematica. Il contribuente potrà collegarsi al suo cassetto fiscale e fare tutto da casa in tutta. Sarà anche possibile inviare anche la voltura catastale. Anche questo particolare non è roba di poco conto, visto che i contribuenti, in questo modo potranno perdere molto meno tempo.

Pronti partenza…via

Ma quando si potrà utilizzare il modello telematico? E’ previsto che si possa utilizzare la nuova metodologia di invio a partire dal 23 gennaio del 2017. Quindi diciamo meno di un mese. Sino a tale data si utilizzerà il vecchio sistema. A partire dal 23 gennaio 2017 e sino a tutto il 2017, invece si potrà correre su due binari, ossia si potranno utilizzare entrambi i sistemi, a discrezione del contribuente. A partire da gennaio 2018, invece si potrà utilizzare solamente l’ invio telematico.

Di seguito trovate il link che vi rimanda direttamente al provvedimento dell’ agenzia delle entrate.

Provvedimento agenzia delle entrate

Il modello 4 va in pensione

Presentare la successione

Il vecchio modello 4

Il vecchio modello 4, va dunque in pensione. In auge dal 1992, verrà sostituito dal nuovo formato telematico. Il vecchio modello, di colore celeste chiaro, era costituito da circa una dozzina di pagine.

Avevamo un frontespizio, nel quale andavano inseriti i dati del de cuius, i dati dell’ agenzia delle entrate di competenza, i valori immobiliari caduti in successione e le liquidità. Il nuovo modello sarà invece sostanzialmente diverso e anche le pagine saranno più numerose. Assomiglia, per certi versi al modello 730 per la denuncia dei redditi. Il vecchio modello 4 per successione, a mio avviso più semplice rispetto al nuovo, era composto da diversi quadri e sezioni, ognuno dei quali era disposto per l’ inserimento di dati specifici.

Era presente il quadro A, all’ interno del quale si inserivano i dati degli eredi. Poi era presente la sezione B, composta dai quadri B1, B2, B3 e B4, nei quali si inseriva l’ attivo della dichiarazione di successione. Nel quadro C si inserivano eventuali donazioni, effettuate in vita dal de cuius e per finire avevamo il quadro D, all’ interno del quale si inserivano eventuali passività.

Il nuovo modello per l’ invio telematico

Come anticipato sopra il nuovo modello per la trasmissione telematica della dichiarazione di successione, si presenta sostanzialmente diverso dal suo antenato :-) Cercherò di analizzarlo e di farvelo conoscere a grandi linee. Di seguito, da sinistra verso destra e dall’ ato verso il basso, sono presenti i vari quadri che costituiscono il nuovo modello telematico. Si tratta di 18 pagine, quindi sei in più rispetto al modello precedente.

13 commenti
  1. Tiziano
    Tiziano dice:

    – Dal 23 gennaio 2017 al 31.12.2017, il Modello 4 può essere ancora utilizzato? Non leggo nessun riferimento in merito nell’articolo.

    – Il software è già disponibile per il download?

    – Nella guida al nuovo modello leggo che la tassa ipotecaria è pari a € 90, ossia € 35 per la tassa ipotecaria stessa e € 55 per la voltura catastale e qui è chiaro; per l’imposta di bollo invece € 85, ma non si capisce bene: non dovrebbe essere € 80, ossia € 64 per l’imposta di bollo della successione e € 16 per l’imposta di bollo della voltura catastale? In caso di più immobili presenti sia al catasto terreni ed urbano? Sempre la stessa cifra o il doppio come prima?

    Grazie in anticipo per la disponibilità.

    Rispondi
    • Pino Caddeo
      Pino Caddeo dice:

      Per ora non so darti notizie certe. Si saprà qualcosa di più dopo il 23 gennaio. Ad ogni modo credo convenga per il momento utilizzare ancora il vecchio sistema, che sarà operativo per tutto il 2017.

      Rispondi
  2. Raffaele Gallo
    Raffaele Gallo dice:

    Salve Signor Caddeo,
    Appena pubblicato il programma SuccessioniOnLine 1.0.1, Io ho subito scaricato e provato ad utilizzarlo, sul mio Windows 7. All’inizio sembra che funzioni tutto a gonfie vele; è abbastanza intuitivo. Dopo averci lavorato su un pò, periodicamente salvando le modifiche della dichiarazione, ci si accorge di un difetto madornale:
    Il salvataggio della dichiarazione NON funziona!!
    Cioè, tutto il lavoro di compilazione va perso e non si può più ricaricare.
    Nel error.log si leggono vari errori di Java riguardo l’impossibilità di salvare file.xml.
    Ho già informato l’agenzia delle entrate, ricevendo un ticket di servizio.

    Ha fatto anche Lei simili esperienze?
    Grazie per il Suo tempo!
    Raff

    Rispondi
      • Raffaele Gallo
        Raffaele Gallo dice:

        Ciao Pino.
        Bel video, bravo!!
        Però stranamente, su Windows10, si riesce a salvare e ad aprire anche senza aver compilato tutti i quadri. Basta solamente confermare le modifiche al quadro attivo, e si può già salvare.
        Inoltre, dopo il file .diz si puo aprire e modificare + salvare anche su Windows7!!
        Una cosa molto scocciante è che non si può modificare i dati essenziali del frontespizio (per esempio codice fiscale del dichiarante). Immaginiamo il caso che dopo aver compilato fino alla fine tutta la dichiarazione di successione, si voglia cambiare il dichiarante. Ci tocca ricominciare da capo – roba da matti!

        Rispondi
      • Raffaele Gallo
        Raffaele Gallo dice:

        Un altra cosa strana è che il programma non calcola automaticamente il valore catastale pur avendo tutti i dati (rendita, quota%, agevolazione) a disposizione. Forse arriverà questo feature con una futura versione…

        Rispondi
  3. Alessio
    Alessio dice:

    Salve!

    Vorrei porre una domanda un po’ particolare che probabilmente interesserà a pochi:

    Essendo stato il de cuius proprietario di immobili siti in un comune dove vige il sistema catastale tavolare, nella nuova dichiarazione di successione è sufficiente compilare i quadri EL ed EM o bisogna comunque compilare anche i quadri EB ed EC?

    Grazie!

    Rispondi
    • Alessio
      Alessio dice:

      Mi rispondo da solo: si compilano soltanto i quadri EL ed EM. Infatti, usando il software e provando ad inserire nei quadri EB ed EC un comune che adotta il sistema catastale tavolare, esce un avviso che ne impedisce la compilazione.

      Rispondi
      • Raffaele Gallo
        Raffaele Gallo dice:

        Salve Signor Alessio,
        Volevo chiederLe se a Lei il programma SuccessioniOnline 1.0.1 funziona senza problemi.
        Riesce a salvare e a riaprire le sue successioni?
        In caso affermativo, quale sistema operativo utilizza Lei?
        Grazie!
        Raffaele

        Rispondi
          • Raffaele Gallo
            Raffaele Gallo dice:

            Interessante.
            Nei requisiti tecnici dell’AE, Windows10 non è nemmeno elencato tra i sistemi operativi che supportano la SuccessioniOnLine.
            Si legge: Windows 8, Windows 7, Windows Vista e Windows XP, Linux e Mac, ma non Win10!
            Grazie,
            provo subito!
            Raff

          • Raffaele Gallo
            Raffaele Gallo dice:

            Perfetto, ha funzionato subito con Windows 10 !!!
            Senta, Signor Alessio, siccome sto facendo anch’io una successione per immobili tavolari (Prov BZ) è vero che sul frontespizio occorre spuntare l’opzione “Non dar corso alle volture catastali” appunto per via di questo sistema tavolare??
            Così mi è stato detto all’AE, però senza una spiegazione plausibile…
            Lei ne sa qualcosa?
            Saluti da Vienna,
            Raff

          • Alessio
            Alessio dice:

            Questo non lo so, perché non sono stato ancora a chiedere informazioni all’AE. L’unica cosa che so è che – all’inizio, quando si danno le informazioni generali – nella schermata sui terreni ed i fabbricati sotto “Informazioni sul Catasto Tavolare” c’è scritto testualmente: “Il modello non consente di richiedere le volture catastali di immobili ricadenti nei territori ove vige il sistema del Libro fondiario [sistema tavolare]. Tali adempimenti dovranno essere svolti presso i competenti Uffici dell’Agenzia delle entrate – territorio.”

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